Avvenire: la prima pagina di domani 17 aprile. Alta tensione per lo stop agli ispettori in Siria, Macron e la Chiesa, la vicenda dolorosa di Alfie

“Avvenire” apre la sua prima pagina con la guerra in Siria: alta tensione per lo stop agli ispettori che devono fare luce sull’attacco con il gas a Douma. Intanto, Israele fa sapere che potrebbe colpire ancora obiettivi iraniani. L’editoriale è del sociologo Mauro Magatti su Macron e la Chiesa: “Come una rondine non fa primavera, così un discorso non fa una politica. Tanto più se, come nel caso dell’intervento tenuto da Macron al College des Bernardins, gli obiettivi politici sono evidenti: il presidente francese sa, infatti, che la base elettorale del Front National è in buona parte fatta da cattolici che vedono nel laicismo delle élites (a cui egli è assimilato) il nemico numero uno. In un tale contesto, egli ha voluto tendere la mano alla Chiesa francese per cercare di evitare una saldatura che gli giocherebbe contro. Detto questo, rimane il fatto che il discorso di Macron è importante. E non solo per la Francia. Ma anche per l’Italia e l’Europa. È infatti una notizia vedere che, nella laicissima Francia, il capo dello Stato pubblicamente chiede ai cattolici – non solo come singoli, ma anche come Chiesa – tre ‘doni’ che la ‘Repubblica attende’: la saggezza, l’impegno e la libertà”. A centro pagina una fotocronaca per il drammatico caso di Alfie, il bimbo malato di Liverpool, giunto forse alle sue ultime ore. La neuropsichiatra dell’Università Cattolica Mariolina Ceriotti Migliarese scrive: “La vicenda dolorosissima di Alfie e dei suoi genitori è un invito ad allargare la nostra riflessione al di là della risposta emotiva più immediata. È infatti un caso che apre interrogativi a diversi livelli, tutti molto complessi. Ne cito solo alcuni: la legittimità dell’interferenza ‘pubblica’ nel rapporto tra genitori e figli; il rapporto tra i genitori e un figlio gravemente ammalato; lo scandalo della sofferenza innocente. E quello che sottende tutti gli altri, accomunando questo caso a quello di Charlie Gard, ma anche ad altri precedenti: la disponibilità o indisponibilità della vita umana e il diritto di stabilirne il valore con parametri cosiddetti ‘oggettivi’. Nella sfida che questa storia rappresenta”. Al taglio, un titolo sul dissequestro giudiziario della nave della Ong Open Arms, impegnata nel salvataggio di profughi nel Mediterraneo. Tra gli altri temi, un commento di Maurizio Patriciello sul compleanno del Papa emerito e Popotus, il giornale dei ragazzi con le notizie degli adulti.

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