Giovani: Amirante (Nuovi Orizzonti), “dietro il disagio c’è sempre un bisogno inascoltato di amare ed essere amati”

“Stiamo vivendo davvero in una nuova guerra mondiale silenziosa caratterizzata dall’indifferenza. Crescono le forme di dipendenze e di disagio”. Lo afferma Chiara Amirante, fondatrice e presidente della Comunità Nuovi Orizzonti, in un’intervista al Sir. Amirante, che ha da poco dato alle stampe il suo ultimo libro “Il grido inascoltato. SOS giovani” (ed. Orizzonti di Luce), osserva che “tutti cerchiamo la felicità. Il problema è che spesso si ricorre a palliativi che ci rendono più infelici e creano dipendenze mortali”. “Circa l’80% degli adolescenti che incontriamo, anche nelle scuole dei quartieri più benestanti – racconta -, manifestano almeno uno dei sintomi che caratterizzano le nuove povertà: uso e abuso di sostanze stupefacenti e di alcool, anoressia e bulimia, forme depressive e disturbi caratteriali, internet addiction e ludopatia, bullismo, profonde ferite nell’affettività e nella sessualità, pornografia e chat erotiche molto pericolose, seri problemi familiari”. Secondo Amirante, “la maggior parte delle persone non ascolta il grido dei giovani perché tutti ci nutriamo ogni giorno, senza neanche più accorgercene, di numerosi veleni che inquinano il nostro modo di essere”. Ripercorrendo la sua trentennale esperienza, la fondatrice e presidente della Comunità Nuovi Orizzonti racconta di aver visto “migliaia di giovani, provenienti da esperienze estreme, passare dalla morte alla vita”. E conclude condividendo “le mie attese per il Sinodo” sui giovani del prossimo ottobre: l’auspicio “è che si crei un dialogo autentico tra i giovani e la Chiesa e che noi tutti possiamo metterci davvero in ascolto del grido inascoltato di tanti per farcene carico offrendo le risposte che Gesù ci ha lasciato come eredità nel Vangelo”.

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