Tromba d’aria nel Casertano: mons. D’Alise (vescovo), “pronti ad aiutare chi ne avesse bisogno”

È il momento della conta dei danni, ma anche della pronta disponibilità ad aiutare chi si trova in difficoltà. Questo è il clima che si respira a Caserta, oggi, dopo la tromba d’aria che ieri sera si è abbattuta sul Casertano, in particolare a San Nicola La Strada, Marcianise, San Marco Evangelista.
“Ci sono stati alcuni feriti tra i passanti lungo il viale Carlo III che va verso la Reggia di Caserta – ci racconta il vescovo di Caserta, mons. Giovanni D’Alise -. I danni più ingenti, nelle case maggiormente colpite, riguardano i tetti e i solai. Sono caduti anche alcuni alberi”. Adesso, aggiunge, “devo verificare quali sono le difficoltà, conseguenti alla forte tromba d’aria, per vedere come venire incontro alla gente. Con le piccole riserve che abbiamo cerchiamo di dare una mano”.
Quando c’è stata la tromba d’aria, don Filippo Frattolillo, parroco di Santa Maria della Pietà, a San Nicola La Strada, si trovava in visita alle famiglie, “come accade sempre di questi tempi dell’anno liturgico”. Il territorio parrocchiale è stato tra quelli più colpiti: “Oltre al viale Carlo III, anche i parchi Speranza e Sant’Antonio, che sono abitati da numerose famiglie”, racconta. “Già ieri sera sono stato a visitare i parchi e le famiglie – ci spiega –: ci sono stati danni alle auto, alle piante e alle case, ma tra i miei parrocchiani non ci sono stati feriti”. Le roulotte volate vie per il forte vento facevano parte di un deposito a Marcianise e sono state sbalzate sull’autostrada. Per prudenza oggi le scuole a San Nicola La Strada sono restate chiuse, “ma speriamo che domani, dopo le adeguate verifiche, possano riaprire”, conclude il parroco.

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