Quaresima: mons. Seccia (Lecce), “cercare l’incontro con il Maestro” per “cancellare da noi il peccato”

“Dobbiamo rinascere, dobbiamo cancellare da noi il peccato e ogni volta che ci siamo allontanati deliberatamente dall’ascolto della Parola. Cerchiamo l’incontro con il Maestro. Cristo ci parla ancora, ascoltiamolo”. Lo dice l’arcivescovo di Lecce, mons. Michele Seccia, nel video-commento del Vangelo per la quarta domenica di Quaresima. “Entriamo nel buio della notte, perché incontriamo un personaggio di nome Nicodemo che di notte va a trovare Gesù – spiega il presule -. Ha tanto desiderio di conoscere da vicino il Maestro che lo va a cercare. Gesù gli dice che deve rinascere dall’alto: dall’acqua e dallo spirito, alludendo all’acqua del battesimo e allo spirito della consacrazione, cioè della luce che Dio stesso suscita nel cuore dell’uomo quando è alla ricerca della verità”. Da qui, mons. Seccia lancia un invito ai fedeli: “La ricerca e la conoscenza di Gesù dove è fondata? Su quale ricordo della vita? Su quale pagina del Vangelo o di tutta la Bibbia?”. “Nicodemo ci provoca perché anche noi possiamo trovare questo momento, mettendoci in ascolto di ciò che il Maestro ci dice. E anche se la sua parola dovesse turbarci, perché ci provoca la conversione, non abbiamo paura – conclude il vescovo -. È lui che ci indica il percorso verso la Pasqua”.

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