Perù: dalla nuova presidenza della Conferenza episcopale un forte richiamo all’unità della nazione

Un forte appello all’unità di tutti i peruviani. E’ quello rivolto ieri, nel corso di una conferenza stampa, dalla nuova Presidenza della Conferenza episcopale peruviana (Cep), al termine dell’Assemblea plenaria dell’episcopato. Il nuovo presidente della Cep, mons. Miguel Cabrejos Vidarte, arcivescovo di Trujillo, ha spiegato che il primo obiettivo della Chiesa peruviana, in questa fase, è quella di camminare per l’unità del Paese, “di fronte alle difficoltà di ordine politico, sociale e morale che sta attraversando la nazione”. Un cammino ispirato dalle parole del Papa, che nel corso della recente visita “ha suscitato in noi processi di conversione”. Alla conferenza stampa erano presenti anche il primo vicepresidente della Cep, mons. Pedro Barreto Jimeno, arcivescovo di Huancayo, e il secondo vicepresidente, mons. Robert Prevost, vescovo di Chiclayo.
I vescovi hanno sottolineato che le sfide delineate nel corso dell’assemblea per i prossimi anni hanno come punto di riferimento la visita di papa Francesco. Tra queste sfide, mons. Cabrejos ha elencato l’attenzione alle periferie del Perù e ai più poveri. E’ stata anche nominata una Commissione pre-sinodale della Cep in vista del Sinodo Pan-amazzonico del 2019, della quale fanno parte mons. David Martínez de Aguirre Guinea, vicario apostolico di Puerto Maldonado, e mons. Barreto. La Commissione lavorerà per realizzare incontri preparatori e di riflessioni rispetto al Sinodo.
Infine, la Conferenza episcopale ha espresso fraternità al popolo venezuelano attraverso una lettera ai vescovi di quel Paese. Proprio al popolo venezuelano sarà devoluto quanto raccolto con la campagna caritativa “Compartir 2017”.

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