Diocesi: Perugia-Città della Pieve, una messa in memoria dell’arcivescovo Pagani nel 30° anniversario della morte

Sarà ricordato dalla diocesi di Perugia-Città della Pieve con una celebrazione eucaristica, lunedì 12 marzo, l’arcivescovo Cesare Pagani, nel trentesimo anniversario della morte. A presiederla, alle 18, sarà il vescovo ausiliare, mons. Paolo Giulietti, nella cattedrale di San Lorenzo, nella cui “cripta dei vescovi defunti” riposa il corpo di mons. Pagani. Il presule è stato il primo pastore della Chiesa di Perugia e Città della Pieve unite per decreto nel 1986. Sempre in quell’anno si tenne la visita apostolica di papa Giovanni Paolo II alla città di Perugia. Sotto il suo episcopato sono nate le prime opere-segno della Caritas diocesana. “Mons. Pagani era anche molto impegnato nel seguire le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata”, si legge in una nota della diocesi. Suo seminarista è stato il vescovo ausiliare mons. Giulietti: “È vissuto in un periodo storico segnato dalla faticosa recezione dell’ecclesiologia del Vaticano II, che mons. Pagani ha inteso attuare con il suo modo di ‘fare il vescovo’: molti ha conquistato e molti altri ha messo in crisi – ricorda l’ausiliare -. Aveva una visione nuova di Chiesa, caratterizzata dal senso forte della diocesi, dalla dignità e dal ruolo del laicato, dal primato della Parola, dall’ansia per l’evangelizzazione, nel confronto aperto e serrato con la civiltà contemporanea. È stato un vescovo che si è fatto ‘modello del gregge’ sulla via del rinnovamento conciliare: in questo è stato per molti un vero padre nella fede”.

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