Diocesi: Caritas Cerreto Sannita, quadruplicati centri d’ascolto, attivati sportello antiusura progetto Policoro. A gennaio 2018 aiutate 77 famiglie

“Le parrocchie devono poter promuovere progetti di solidarietà, costituirsi in rete, perché si possano riconoscere le fragilità che emergono e trovare modalità di vicinanza concreta. Una Chiesa povera con i poveri scopre sempre nuovamente la ragione del suo operare”. Così il vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti , mons. Domenico Battaglia, nella lettera pastorale “Coraggio! Alzati, ti chiama!”. Un messaggio che la Caritas ha voluto far suo e concretizzare nell’azione che ogni giorno è chiamata a compiere. Dallo scorso 8 gennaio la Caritas ha avviato un nuovo percorso. I centri di ascolto si sono quadruplicati. Alla sede principale di Cerreto Sannita, si sono aggiunti Puglianello per la Forania di Telese, Sant’Agata de’ Goti per la Forania omonima e Forchia per la Forania di Airola. La Caritas diocesana offre servizi di sostegno a immigrati e alle famiglie e, in collaborazione con la “Fondazione interesse uomo”, un percorso di prevenzione e aiuto attraverso l’ascolto a persone in disagio economico. Attivati lo “Sportello antiusura mano amica”, il servizio civile ed il progetto Policoro, tramite il quale è stato aperto uno sportello informativo per le domande per l’accesso al Reddito di inclusione (Rei). Nel 2017 richieste ed interventi sono aumentati e hanno riguardato 310 nuclei familiari. Solo nel primo mese del 2018, invece, gli interventi registrati hanno riguardato 77 nuclei familiari. Il centro d’ascolto, attivo presso Casa Santa Rita, è aperto lunedì, martedì e mercoledì dalle 09:30 alle 12:30, e giovedì pomeriggio dalle 14:30 alle 17:30.

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