Politica: Prodi, “conseguenze della Brexit dimostrano che l’Europa è troppo robusta per andare a pezzi”

“Le enormi difficoltà di fronte alle quali la Gran Bretagna si trova per mettere in atto le conseguenze del referendum sulla Brexit dimostrano che l’Europa è troppo robusta per andare a pezzi. Dopo il risultato del referendum britannico avevo previsto una trattativa di uscita con una Gran Bretagna unita di fronte ad un’Europa divisa. Ci siamo invece trovati di fronte ad uno scenario del tutto opposto: un’Unione europea divenuta improvvisamente compatta di fronte a una Gran Bretagna che si è frammentata in mille pezzi, entrando in una delle peggiori crisi della sua recente storia”. Lo scrive Romani Prodi, già premier e presidente della Commissione europea, in uno speciale pubblicato oggi da Ispi (www.ispionline.it) dal titolo “Europa a pezzi?”. “Questo non significa che l’Unione se la passi bene, ma ormai – sottolinea Prodi – il processo di integrazione è andato così avanti da rendere drammaticamente difficile l’uscita anche per l’unico Paese che di eccezioni all’integrazione ne aveva ottenute più di ogni altro e che, inoltre, pensava di potere disporre di un’alternativa all’Europa attraverso la robusta stampella americana”. La realtà invece “dimostra che, quando si prospetta una concreta ipotesi di divorzio, ci si rende improvvisamente conto della conseguente perdita degli enormi vantaggi che l’Unione ha reso possibili, pur con i suoi ben noti limiti”.

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