Pace: mons. Caiazzo (Matera-Irsina), “offrirla a tutti, in mezzo ai drammi e alle violenze della storia umana”

La fine del 2018 a Matera, quest’anno, sarà caratterizzata da due eventi a levatura nazionale: la 51ª Marcia nazionale della pace e il Capodanno trasmesso da Rai1. Al fine di presentare la Marcia, che è stata organizzata dall’Ufficio nazionale dei problemi sociali e del lavoro, da Caritas italiana, da Pax Cristi, dall’Azione Cattolica italiana e dall’arcidiocesi di Matera–Irsina, è indetta una conferenza stampa il 29 dicembre alle ore 9,30 presso la sede della Caritas diocesana in Via Cappuccini, 150, a Matera. Saranno presenti il vicario diocesano per la pastorale, mons. Filippo Lombardi, e il direttore della Caritas diocesana, Annamaria Cammisa.
“Il 31 dicembre la marcia della pace si snoderà nelle strade dei due rioni Sassi con la partecipazione di circa 1000 persone provenienti da tutta Italia”, ricorda una nota. Il messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale della pace, “La buona politica a servizio della pace”, ha ispirato l’iniziativa e farà da guida al percorso/fiaccolata e alle quattro soste previste per riflettere sulla politica.
L’arcivescovo di Matera-Irsina, mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, nella sua omelia durante la Santa Messa del giorno di Natale, ha sottolineato: “Dalla nostra città parte per il mondo intero un annuncio ben preciso: offrire la pace… a tutti coloro, uomini e donne, che sperano nella pace in mezzo ai drammi e alle violenze della storia umana”.
Durante la conferenza si farà cenno anche all’iniziativa “Un sacco di pace” della Cooperativa sociale Il Sicomoro che ha realizzato 1000 borse per i marciatori presso il laboratorio sartoriale Silent Academy con l’aiuto del talento di giovani rifugiati, in fuga da guerra e fame.

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