Pace: Caritas, associazioni, volontari, politici, sindacalisti, studenti e pensionati alla Marcia a Villacidro

La Sardegna si mobilita per la pace. Associazioni, volontari del mondo laico ed ecclesiale, ma anche politici, sindacalisti, studenti e pensionati si daranno appuntamento a Villacidro per la XXXII Marcia della pace promossa domani 28 dicembre dalla Caritas diocesana di Ales-Terralba, dalla Delegazione regionale Caritas Sardegna e dal Csv Sardegna solidale. “Ha sorpreso molti il tema della 52° giornata mondiale della pace del 1° gennaio 2019: ‘La buona politica a servizio della pace’ – spiega il presidente del comitato promotore, don Angelo Pittau -. Come ha sorpreso il sottotitolo ‘La buona politica per la Sardegna: solidarietà, lavoro, bene comune’, che abbiamo voluto dare alla 32ª Marcia. Oggi dove le diseguaglianze sono sempre più forti, dove le guerre si susseguono per mantenere il potere, per aumentare i guadagni, la Chiesa ma anche ogni uomo di buona volontà ‘giusto’ non devono avere paura della politica: Papa Francesco ci spinge all’audacia di operare per la costruzione di un ‘regno’, in cui giustizia e pace si intrecceranno”.
I partecipanti marceranno insieme a Villacidro: “La scelta non è casuale – continua don Pittau -: Villacidro è scivolata dal sogno della rinascita, del lavoro e del benessere a un oggi senza speranza, con le fabbriche chiuse e la disoccupazione”. Proprio “per restituire sogni e speranza abbiamo scelto questo luogo: partiamo dalla piazza Italia dietro l’Assl in un quartiere al margine, scartato, per andare per le strade del paese, a seminare speranza, ottimismo, futuro. Terminiamo in Piazza Madonna del Rosario, parrocchia nata per dare “spirito” allo sviluppo e al futuro di Villacidro, con una politica del bene comune”. In occasione dell’iniziativa i vescovi sardi hanno diffuso un messaggio.

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