Libri: Istat, continua a crescere il mercato digitale. Donne leggono più di uomini, incoraggiante il 12,7% di lettori “forti” tra 11-14 anni

Continua a crescere il mercato digitale dei libri: circa 27mila titoli (oltre il 38% dei libri pubblicati nel 2017) sono disponibili anche in formato e-book; la quota supera il 70% per i libri scolastici. Lo rende noto oggi l’Istat, diffondendo il report “Produzione e lettura di libri in Italia” per il 2017.
La lettura e il download di libri online ed e-book, spiega l’Istat, sono attività diffuse soprattutto tra i giovani; in particolare, si dichiarano fruitori di questo tipo di prodotti e servizi più di un ragazzo su 5 tra 15 e 24 anni.
“La popolazione femminile – si legge nel report – mostra una maggiore inclinazione alla lettura già a partire dai 6 anni: complessivamente il 47,1% delle donne, contro il 34,5% dei uomini, ha letto almeno un libro nel corso dell’anno”.
Secondo i dati diffusi, la quota più alta di lettori si riscontra tra i ragazzi di 11-14 anni. Il 12,7% è un lettore “forte”, ossia legge almeno un libro al mese. Tra i lettori “forti” anche le persone da 55 anni in su, che mostrano le percentuali maggiori: 16,5% tra i 55 e i 64 anni e 17,4% tra gli over65.
Persistono ampi divari territoriali: legge meno di una persona su tre nelle regioni del Sud (28,3%), quasi una su due in quelle del Nord-est (49%).
Dal report emerge che l’abitudine alla lettura si acquisisce in famiglia. Tra i ragazzi di 11-14 anni legge l’80% di chi ha madre e padre lettori e solo il 39,8% di coloro che hanno entrambi i genitori non lettori.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori