Natale: mons. Parmeggiani (Palestrina), “dal presepe impariamo a vedere il mondo con occhi di accoglienza”

Una meditazione che invita a guardare al presepe accompagna gli auguri dell’amministratore apostolico della diocesi di Palestrina, mons. Mauro Parmeggiani, per il Natale 2018. “Guardate a Dio che si è umiliato per amore nostro, che è sceso dal Cielo per essere il Dio con noi, per vivere, morire e risorgere per noi” scrive. L’amore espresso da questa donazione “non tradisce mai, dà sicurezza, mai ci abbandona. Che ciascuno, anche il più solo, anziano, malato, tradito negli affetti e dalla vita, non si senta abbandonato. Dio lo ama! Lo ama nella sua più profonda intimità affinché anche ciascuno di noi possa a sua volta amare” prosegue. L’armonia e la purezza che il Bambino di Betlemme crea nella Santa Famiglia siano “recuperate in tutte le famiglie”. Si tratta di “un amore possibile e bello perché si fonda e si lascia riempire di significato dal grande Amore di Dio che per tutti si è incarnato” aggiunge mons. Parmeggiani, che rivolge un invito chiaro: “Nella grotta guardate anche alla creazione che circonda la scena della Natività. Dal presepe impariamo anche a vedere il mondo con gli occhi di chi viene da lontano e davanti a Dio che si è fatto Bambino per tutti impariamo l’accoglienza indiscriminata, di chi viene dal nord e dal sud del mondo, dall’est come dall’ovest”. E conclude: “Tra le braccia aperte di Gesù, il Dio che irradia amore, troviamo posto anche noi e permettiamo a tutti di trovar posto per vivere da fratelli e sorelle in umanità, amici amati dall’unico Dio che è Amore”.

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