Natale: mons. Gervasoni (Vigevano), “la speranza contro dolore, abbandono e morte”

Mons. Maurizio Gervasoni, vescovo di Vigevano

“Quando la condizione umana incontra il dolore, l’abbandono e la morte non le resta che l’invocazione e la speranza. Con esse, però, il cuore si apre alla solidarietà e alla vicinanza, da cui nasce il coraggio di andare avanti nel bene”. Lo scrive il vescovo di Vigevano, mons. Maurizio Gervasoni, nel suo messaggio di Natale alla diocesi. Mentre “oggi in tutto il mondo prevale la rivendicazione, l’urlo, il risentimento o la rassegnazione”, il presule auspica “un mondo governato da una sapienza che diventa parola che convince dal di dentro e crea ordine e pace”. “La preghiera presuppone l’ascolto e l’attenzione come qualcosa di prezioso e di delicato, ma insieme forte e importante”. Osservando “guerre e contese”, mons. Gervasoni afferma che “tutti vogliono avere ragione, ma non ascoltano ragioni”. “Anche all’interno degli schieramenti politici e istituzionali si respira aria di contesa e poca voglia di ascolto: tante pretese e pochi esempi; tante richieste e poche gratuità”. Infine, l’attenzione alle persone che “vivono nelle tenebre e nell’ombra di morte”. “Quante situazioni penose e dolorose nelle nostre famiglie e nelle nostre città. Queste tenebre non sono solo legate alla malvagità umana, ma anche alla situazione di fragilità e di mortalità”.

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