Riforma Codice appalti: Libera, “forte preoccupazione, no a passo indietro su trasparenza e legalità”

“Esprimiamo forte preoccupazione per una riforma che fa fare un passo indietro in termini di prevenzione della corruzione e di rischio di infiltrazione mafiosa nelle commesse per lavori, servizi e forniture delle amministrazioni comunali”. Lo scrive in una nota Libera, dopo che nell’intervento in Aula al Senato, ieri mattina, il Governo ha confermato che nel maxi emendamento al disegno di legge di bilancio 2019 è prevista una modifica al Codice dei contratti pubblici che innalza in modo molto rilevante la soglia di valore degli appalti pubblici entro la quale si potrà procedere tramite affidamenti diretti. Il rischio per l’associazione è che si vanifichino “le competenze e professionalità acquisite in questi anni dai dirigenti di tanti Comuni nelle procedure di appalto a evidenza pubblica al fine di assicurare più trasparenza e integrità”. “Una beffa natalizia, nessun passo indietro su trasparenza e legalità negli appalti”. “Riformare il Codice degli appalti in questo momento appare oggettivamente pericoloso non solo sotto il profilo dei maggiori rischi di corruzione e abusi, ma anche in quanto prepara il terreno a potenziali infiltrazioni mafiose, come emerge da molte inchieste giudiziarie e come denunciato alcuni giorni fa dal presidente dell’Anac e dai sindacati del settore”.

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