Diocesi: Prato, un defibrillatore per la mensa dei poveri e per il dormitorio per senza tetto

Un defibrillatore per l’associazione Giorgio La Pira, che cura la mensa dei poveri e il dormitorio di Prato. A donarlo, i Cavalieri del Sacro Ordine Costantiniano di San Giorgio e la onlus Regalami un sorriso. La donazione del defibrillatore all’associazione La Pira rientra nel progetto “Città cardioprotette”, che si propone di dotare ogni città di un apparecchio salvavita. “Questo è il 131° defibrillatore che abbiamo donato in Toscana, di cui 80 nella sola città di Prato – commenta Piero Giacomelli di Regalami un sorriso –. Si tratta di uno strumento che, se presente e unito a personale formato, può davvero fare la differenza tra vita e la morte”. Il defibrillatore dell’associazione La Pira entrerà in azione, in caso di bisogno, all’interno dei locali di via del Carmine, ma sarà fondamentalmente al servizio di tutta la comunità e dei cittadini che si trovano a gravitare intorno a quella parte di centro storico. “A gennaio avvieremo un corso di formazione per l’uso del defibrillatore semiautomatico rivolto ai nostri dipendenti e ai volontari interessati – afferma Elena Pieralli, presidente dell’associazione La Pira –. Io stessa farò il corso per imparare a utilizzare questo importante strumento che, visto che ci è stato donato, dovrà essere ben utilizzato”.

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