Bambino Gesù: card. Parolin, “investimenti strutturali vedranno crescere l’ospedale”

(Foto Vatican Media/SIR)

“La nostra sfida è offrire a tutti un trattamento adeguato, anche alle persone inguaribili, perché tutti hanno diritto a una vita dignitosa seppur breve”. Lo ha detto il segretario di Stato vaticano, il card. Pietro Parolin, nel saluto ai dipendenti dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù al termine della messa celebrata ieri. “Siamo consapevoli che curare chiede un costante impegno nella ricerca e un investimento continuo per rispondere a livelli di eccellenza – ha aggiunto il porporato -. Penso, in questo contesto, agli investimenti strutturali che vedono e vedranno crescere l’ospedale in modo da offrire percorsi terapeutici più completi”. Il riferimento è ai lavori per il potenziamento di Sant’Onofrio e di Palidoro, la realizzazione di Villa Luisa e del centro di Villa Pamphili, la sede di Palazzo Alicorni. “Le diverse strutture indicano la ricchezza di una comunità che è attenta a crescere, considerando tutto il suo sistema e non una sola dimensione”. Dal segretario di Sato vaticano l’invito ai dipendenti a vivere le “motivazioni umane” in “un certo modo”, con “un certo stile”, in “una dimensione di servizio, di disinteresse e di dono di sé che è il cuore del Vangelo”. “Vorrei che ciascuno di noi, da quanti dirigono questa istituzione a quanti svolgono le più umili mansioni ci chiedessimo sempre, prima di prendere qualsiasi decisione o compiere qualsiasi azione, se stiamo veramente sforzandoci di mettere in pratica il Vangelo”. Il card. Parolin si è poi detto “lieto” che “l’Ospedale si sforzi di aprirsi verso le periferie, in sintonia con l’invito di Papa Francesco a essere ospedale dei figli del mondo”. Infine, il cardinale ha ricordato che il 19 marzo prossimo si celebrerà il “150° compleanno dell’ospedale”.

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