Policlinico Gemelli: domani i 30 anni del Telefono rosso fra bilanci e nuove iniziative

“30 anni di attività al Telefono rosso – Al servizio della maternità e della vita nascente” è il titolo del convegno in programma domani alle 9 presso l’Aula Brasca della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs per tracciare un bilancio dei primi trent’anni di attività del servizio e presentare le iniziative future. Il Telefono rosso è una linea telefonica dedicata a future e neo mamme che risponde al numero 06-3050077; uno speciale servizio gratuito del Centro studi per la tutela della salute della madre e del concepito dell’Università Cattolica che offre informazioni e chiarimenti “a domicilio” per la prevenzione dei difetti congeniti del neonato e una valutazione dei rischi teratogeni (fattori che possono causare malformazioni dell’embrione), per esempio derivanti dall’assunzione di farmaci in gravidanza. Il servizio (al costo della sola telefonata) è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. La valutazione di eventuali effetti dannosi sul feto o sulla madre di ipotetici fattori di rischio consente una significativa azione di prevenzione. Qualificando e quantificando il tipo di rischio si rende consapevole la coppia o la donna dei reali pericoli per la gestazione e, se necessario, la si può indirizzare verso procedure di diagnosi o eventuali terapie. Dal 2000 ad oggi il Servizio ha ricevuto complessivamente 71.378 richieste telefoniche di consulenza, riguardanti nel 93% dei casi l’assunzione di farmaci, nel 4% le radiazioni, nel 1,5% le infezioni, nello 0,5% i fitoterapici, nell’1% sostanze chimiche. Dopo i saluti istituzionali, a delineare le attività del servizio saranno tra gli altri Giuseppe Noia, direttore Hospice perinatale – Centro per le cure palliative prenatali del Gemelli; e le dottoresse Luisa D’Oria, Annamaria Merola, Carmen De Luca, Adelaide Ciampa. Infine testimonianze dal mondo del volontariato.

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