Disabilità: a Matera un convegno e una “cena al buio” per sensibilizzare su ipovisione e cecità

Cosa significa essere ipovedenti? Quali sono le barriere e le difficoltà quotidiane per un disabile visivo? È possibile fare prevenzione? Sono domande a cui vuole rispondere un evento promosso dall’Unione ciechi e ipovedenti lucani, in programma oggi a Matera, giorno in cui la Chiesa ricorda santa Lucia. Un convegno dalle 17 a Palazzo Lanfranchi su “Ipovisione: prevenzione nelle malattie oculari e sistemi di compenso”. Professori oculisti e tecnici specializzati “parleranno dell’ipovisione e della prevenzione, di come riconoscere i sintomi già nei bambini, delle prospettive scientifiche future per l’oftalmologia e di cosa fanno e possono fare le istituzioni per questo problema – riferisce al Sir Eustachio Rondinone, responsabile Ucil di Matera –. Sarà inoltre presentata una telecamera intelligente che mostra al disabile gli ostacoli che si trova davanti, riconosce percorsi fatti e persone già incontrate” aggiunge. L’evento si conclude con una ‘cena al buio’ all’Hotel Del Campo. “Sarà un’esperienza multisensoriale: i normodotati non potranno vedere e i camerieri saranno dei ciechi”, racconta al Sir Anna Todisco, che è tra gli organizzatori dell’evento. “Invertiamo i ruoli per sensibilizzare più persone possibile sulle difficoltà quotidiane di chi vive con questa forma di disabilità”. Sarà infine fatta una raccolta, in collaborazione con il Lions Club Matera, di occhiali usati da donare a persone che non possono permettersi l’acquisto.

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