Consiglio europeo: Tajani, “l’accordo sul Brexit non si riscrive”. Sull’Italia, “il Paese ha bisogno di politici seri”

(dall’inviato a Bruxelles) “Come ho già detto, regalerò a Salvini, Di Maio e Conte una fotografia di Matteo Renzi”, per ricordare loro che “non si governa con i sondaggi” e che il consenso può essere perso in breve tempo. La conferenza stampa al Consiglio europeo offre ad Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, l’occasione di “parlare come politico italiano”. Tajani dichiara: “La manovra finanziaria è da riscrivere. Non è questione di decimali… Le regole europee devono essere rispettate”, come “le deve rispettare la Francia”. “Il governo con le sue indecisioni ha già fatto perdere 300 miliardi. 100 miliardi di investimenti che hanno lasciato il nostro Paese e 200 miliardi di risparmi” bruciati per l’andamento dello spread. “Il dialogo con la Commissione deve proseguire – afferma ancora Tajani – ma occorre ridurre il deficit e trovare investimenti per la crescita, le infrastrutture, i giovani, il lavoro”. L’Italia, aggiunge, “ha bisogno di politici seri”. La confereza stampa si concentra anche su Brexit (“l’accordo non Londra non si riscrive”, ma a questo punto “se ne riparlerà dopo Natale, credo”), le migrazioni (problema ricollocamenti, riforma Dublino e Piano Marshall per l’Africa da 40 miliardi).

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