Cop24: Patriarca Bartolomeo ai leader mondiali. “Il tempo è finito. Il momento per scegliere è ora”

Non c’è più tempo. Occorre agire e agire ora. È un accorato appello quello che il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo lancia ai leader mondiali riuniti a Kotowice per la Conferenza mondiale sul clima Cop24. “Il tempo per la riflessione e le deliberazioni è finito da un po’”, avverte il Patriarca nell’appello reso noto dal Consiglio ecumenico delle Chiese (Wcc). “Ci chiediamo quando i leader del nostro mondo si renderanno conto di quanto tempo hanno perso per dare risposta alla crisi climatica. Alcuni anni fa, abbiamo scritto di aver raggiunto un punto di non ritorno. Non era né eufemismo né esagerazione. Gli scienziati hanno a lungo avvertito – e recentemente a Inchon, in Corea, hanno ribadito con forza – che abbiamo raggiunto diversi punti critici; ma i governi sembrano riluttanti a rispondere, preferendo ritardare”.
Da leader religioso Bartolomeo mette in luce le radici spirituali della crisi ecologica chiedendo “umiltà e rispetto nei nostri atteggiamenti e azioni, nelle nostre scelte e stili di vita. Dovrebbe essere abbondantemente chiaro ormai che dobbiamo spostare la nostra attenzione da ciò che vogliamo a ciò di cui il pianeta ha bisogno”. “La verità – conclude il Patriarca – è che non possiamo più permetterci di aspettare; indecisione e inazione non sono più delle opzioni. Abbiamo una scelta e il momento di scegliere è ora”.

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