Udienza Papa su droghe e dipendenze: Squillaci (Fict), “le sue parole ci fanno sentire più motivati nel sostenere il percorso dei nostri ragazzi”

“Con parole semplici e dirette Papa Francesco ha invitato a porre attenzione all’Uomo”. Lo afferma in una nota il presidente della Federazione italiana comunità terapeutiche, Luciano Squillaci, in riferimento all’udienza dal Papa a conclusione della conferenza internazionale sulle droghe, in Vaticano, cui hanno partecipato molti Centri della federazione e alcuni ragazzi ospiti delle Comunità della Fict. Le parole del Papa – spiega il presidente – “ci fanno sentire più forti e ancora più motivati a continuare il nostro cammino di lotta contro tutte le dipendenze e a sostenere il percorso dei nostri ragazzi e delle tante famiglie bisognose”. Squillaci riconosce che “la Chiesa fa già tantissimo, spesso anche sostituendosi alle istituzioni nell’offrire risposte ai bisogni dei più fragili”. “Questo meeting di esperti e di associazioni ci dà speranza, motivazione e un nuovo impulso a lanciare la sfida educativa, culturale e spirituale in nome dell’amore creativo e della relazione con l’altro”. Tornando a parlare dell’incontro con il Papa, il presidente della Fict sostiene che “la sua presenza ha rappresentato, oggi, per noi l’unico vero riferimento capace di distruggere il muro di indifferenza che circonda il mondo delle fragilità, sempre più ai margini di una società esclusiva ed intollerante”. “In merito a questo invito ad un impegno sinergico, abbiamo condiviso con i tanti partecipanti e con lo stesso Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, organizzatore della Conferenza internazionale sulle droghe, la necessità di costituire presso il Dicastero, un tavolo permanente sulle dipendenze”.

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