Università Cattolica: inaugurazione anno accademico. Mons. Giuliodori (assistente ecclesiastico), “impegnati a realizzare la vocazione e la missione dell’Ateneo in una stagione affascinante, ma difficile”

(Milano) “Da quando ha assunto la responsabilità pastorale della diocesi ambrosiana ed è divenuto presidente dell’Istituto Toniolo di studi superiori”, “abbiamo sentito il suo abbraccio caloroso e incoraggiante, che ci ha confortato e ci ha spronato nel lavoro quotidiano che ci vede impegnati a realizzare la vocazione e la missione dell’Ateneo in una stagione affascinante, anche se non priva di prove e difficoltà”. Lo ha detto, stamattina, mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, nel suo saluto all’arcivescovo di Milano, mons, Mario Delpini, in occasione della celebrazione eucaristica, nella basilica di sant’Ambrogio, per l’inaugurazione del nuovo anno accademico.
“Oggi, in particolare – ha aggiunto -, sentiamo il suo abbraccio come Padre sinodale che ci rende in modo speciale partecipi della rinnovata attenzione della Chiesa verso le nuove generazioni. Ci consideriamo direttamente chiamati in causa e coinvolti, per la natura e la missione del nostro Ateneo, nello stare vicino ai giovani con il desiderio di ascoltarli e di sostenerli in quel ‘discernimento vocazionale’ che è la cifra essenziale della loro vita e su cui si sono concentrati i lavori del Sinodo”.
Nel saluto non è mancato il ricordo di Papa Montini: “La passione educativa di San Paolo VI ha toccato in modo significativo anche il cammino del nostro Ateneo lasciando pagine indelebili che testimoniano quanto avesse a cuore l’educazione dei giovani e in particolare la formazione degli universitari a cui si rivolgeva invitandoli a un continuo scambio di doni sulla soglia che vede incontrarsi e dialogare la ricerca scientifica e la sapienza che scaturisce dalla fede”. Infine, un riferimento al “beato Giuseppe Toniolo che cento anni fa consegnava ai fondatori di questo Ateneo il compito di realizzare quella che appariva a tutti una missione impossibile: dare ai cattolici italiani e al Paese un Ateneo libero e ispirato ai valori cristiani capace di trasmettere alle giovani generazioni la ricerca e l’amore della verità, un’alta formazione scientifica e culturale, la dedizione e il servizio al bene comune. Lo spirito di quella fiaccola accesa dal beato Toniolo, che tanti cuori ha fatto ardere nel corso di questo secolo, siamo certi che non mancherà di accompagnarci nell’affrontare le non piccole sfide con cui oggi siamo chiamati a confrontarci”.

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