Sicurezza: Cafiero De Raho (procuratore antimafia), “identificare chi comunica attraverso il web”

“Il web è fonte di cultura e di informazione, ma anche terreno di illiceità e campo delle più estreme contraddizioni. Ritengo che chi comunica attraverso il web debba poter essere identificato”. Lo ha detto Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, intervenendo ieri alla Conferenza nazionale “Sicurezza e legalità”, organizzata a Napoli dalla Regione Campania, dalla Procura nazionale antimafia e antiterrorismo e dall’Eurispes. Durante la conferenza, sono stati affrontati anche altri aspetti relativi alla sicurezza. “Sul fronte operativo, in particolare per quanto riguarda il tema della penetrazione criminale nell’economia – ha affermato il presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara –, le nostre proposte sono: gli assegnatari di appalti pubblici devono consegnare nei tempi prestabiliti le opere chiavi in mano; eliminare il subappalto, impedire le gare al massimo ribasso”. Secondo Fara, è “indispensabile” ricominciare a “guardare al futuro, a progettare per creare sviluppo a medio e lungo termine; la nostra politica è malata di ‘breveterminismo’, alla ricerca costante del consenso immediato”.

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