Discriminazione: CdE, si apre il Forum mondiale per la democrazia su “Uomo donna: la stessa lotta?”

(Strasburgo) Sta per cominciare presso il Consiglio d’Europa (CdE) il Forum mondiale per la democrazia: duemila partecipanti rifletteranno su “Uomo donna: la stessa lotta?”. La prima a prendere la parola in emiciclo sarà Claudia Luciani, direttrice della dignità umana, della legalità e della governance per introdurre il momento “Fatti e cifre” sulla democrazia. Intervengono Therese Murphy, capo dell’unità delle operazioni dell’European Gender equality Institute, Purna Sen (Onu) Ammika Silva-Leander (Rapporto mondiale sullo stato della democrazia internazionale) e Laura Silver (Pew research center). Sarà il segretario generale del Consiglio Thorbjorn Jagland a dare il benvenuto, insieme a una serie di autorità politiche, mentre della prolusione è incaricata Marlène Schiappa, ministro francese per le pari opportunità. Nel pomeriggio “Donne e potere: obiettivo 50-50”, con Gabriella Battaini-Dragoni, vice-segretario generale del CdE, e poi “Stop al sessismo, alla discriminazione e alle violenze sulle donne”, con voci dal Giappone (Shiori Ito, giornalista) , Russia (Galina Karelova, vicepresidente del consiglio della Assemblea federale della Federazione russa), Canada (Rosemary McCarney, ambasciatrice e rappresentante presso Onu e conferenza per il disarmo). I posti in emiciclo si stanno occupando con rappresentanti di Ong, accademici, rappresentanti politici e della società civile; moltissimi i volti giovani.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia