Salute mentale: Comunità di Sant’Egidio, domani a Roma il seminario “La città che cura”, a 40 anni dalla legge Basaglia

Domani, 13 novembre, si svolgerà presso la sede della Regione Lazio a Roma un seminario di studio sulla salute mentale dal titolo “La città che cura”, a 40 anni dall’entrata in vigore della legge 180, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio, in collaborazione con la Asl Roma 4 e la Regione Lazio. Al seminario parteciperanno personale sanitario del servizio pubblico e del privato convenzionato, assistenti sociali, volontari, associazioni del privato sociale e della salute mentale.
“Il convegno – si legge in una nota – sarà un’opportunità per riflettere sui diritti delle persone con disturbo mentale conquistati con la legge 180/1978 e su come modulare i servizi della salute mentale affinché i diritti (diritto a vivere nel proprio ambiente, alle cure sanitarie territoriali, alla casa, al lavoro, alla famiglia), lì postulati, siano effettivamente garantiti”.
Il “malato di mente”, infatti, fino al 1978, ricorda la nota, “non era un cittadino; la Costituzione era valida per tutti ma non per chi era internato e quindi privato di qualsiasi diritto. La legge 180, ricordata anche come Legge Basaglia, ha consentito di chiudere in Italia i vecchi manicomi e di organizzare i servizi sanitari territoriali del Dipartimento di salute mentale”.
Secondo la Comunità di Sant’Egidio, “per la piena realizzazione dei servizi della salute mentale c’è ancora tanto da fare, anche nella Regione Lazio, ma possiamo affermare che la legge 180 costituisce un faro e indirizza il cammino”.
La Comunità di Sant’Egidio, in collaborazione con la Asl Roma 4 e il Comune di Civitavecchia, ha realizzato “una rete di convivenze protette per persone con disturbi mentali e disagio sociale, che possono rappresentare uno dei possibili modelli di residenzialità e cure territoriali a costi sostenibili a fronte di grandi risultati in termini di salute e qualità di vita”.

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