Pontificia Università Lateranense: card. De Donatis, “nessuno è immune da malattie spirituali”. Contro “intelligenza del male” occorre “intelligenza della fede”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

L’incoraggiamento a fare proprio il cammino della Chiesa di Roma che ha raccolto l’invito del Papa a riconoscere e chiamare per nome le malattie spirituali “che impediscono l’irradiazione del Vangelo”. A rivolgerlo è oggi il card. Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma e gran cancelliere della Pontificia Università Lateranense, nel suo saluto al Dies academicus 2018-2019. “Nessuno di noi – ammonisce – può presumere di esserne immune. Nella vicenda delle sue tentazioni anche Cristo ha dovuto combattere un’intelligenza del male capace di usare mezzi, obiettivi, progetti che disegnano altre vie che non sono quelle della fede” e “ci allontanano da Dio e dai fratelli”. Per questo “ci serve un’intelligenza della fede che ci apra sempre di nuovo all’azione liberatrice e redentrice di Gesù Cristo, che guarisca la nostra intelligenza e tutte le potenze del nostro spirito e ci renda cooperatori della verità nella carità”. “A questo lavoro – avverte De Donatis – ognuno è invitato, nessuno si chiami fuori o nessuno pensi che riguardi soltanto gli altri: una comunità cristiana – quale questa Università aspira ad essere – può trovare in un cammino di guarigione del genere un’occasione insperata per fare esperienza della presenza e della misericordia del Signore”.

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