Politica: card. Bassetti, “non c’è un’Italia di riserva”, “non c’è un’Europa di riserva”

foto SIR/Marco Calvarese

“Se l’Italia rinnega la sua storia e soprattutto i suoi valori civili e democratici, non c’è un’Italia di riserva”. A lanciare il grido d’allarme è stato il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, introducendo i lavori dell’Assemblea generale straordinaria dei vescovi italiani, in corso in Vaticano fino al 15 novembre. “Se si sbagliano i conti non c’è una banca di riserva che ci salverà”, il monito sul piano economico: “I danni contribuiscono a far defluire i nostri capitali verso altri Paesi e colpiscono ancora una volta e soprattutto le famiglie, i piccoli risparmiatori e chi fa impresa”. Poi il parallelo con il nostro Continente: “Se l’Unione europea ha a cuore soltanto la stabilità finanziaria, disinteressandosi di quella sociale e delle motivazioni che soggiacciono ai vincoli europei; se perde il gusto della cittadinanza comune e del metodo politico della cooperazione, non c’è poi un’Europa di riserva e rischiamo di ritornare a tempi in cui i nazionalismi erano il motore dei conflitti e del colonialismo. Questo nonostante le opportune celebrazioni di questi giorni per il centenario della fine della Grande Guerra!”.

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