Economia: Bruni (economista), “conoscerla è questione di democrazia”

“Col suo linguaggio, l’economia è entrata nella politica, nella scuola, nella società civile e dunque conoscerla è una questione di democrazia”. Lo ha affermato l’economista Luigino Bruni, ideatore del programma “Benedetta economia!” (in onda su Tv2000 da domenica per otto puntate), che è stato presentato oggi nell’ambito della tavola rotonda su “Economia e comunicazione. Quando mancano le parole” organizzata alla Lumsa. Secondo Bruni, “la povertà, che è uno dei temi affrontati dalla trasmissione, è una cosa seria, un universo che avrebbe bisogno di esperti, di persone che abbiano competenze”. “Mi piacerebbe ci fosse un francescano al Ministero per il welfare”, è stata la provocazione dell’economista che ha sottolineato come “il tema della povertà ha bisogno di sguardi adeguati altrimenti si rischia di vederla e di parlarne senza averne cognizione”. Sull’importanza di “avere uno sguardo ampio, plurale, che comprenda anche la visione femminile” sull’economia si è soffermata anche suor Alessandra Smerilli, docente di economia della Pontifica Facoltà di Scienze dell’educazione Auxilium, che ha individuato nei giovani “la chiave di volta” per una trasformazione reale. “L’economia è importante. Se i giovani cominciano ad intenderla in modo nuovo, ci può essere cambiamento”, ha osservato suor Smerilli, reduce dal Sinodo durante il quale, ha detto, “le più belle testimonianze sull’economia, sulla sostenibilità e la questione ambientale, cel le hanno offerte i giovani”.

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