Migranti: Auxilium, “fondamentale sensibilizzare l’opinione pubblica sul tasso di mortalità nel Mediterraneo”

Tutti i centri accoglienza per persone migranti gestiti dalla Cooperativa Auxilium in Italia celebrano, con una serie di iniziative che si terranno dal 3 al 5 ottobre, la Giornata della memoria e dell’accoglienza, istituita per ricordare chi “ha perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro Paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria”. Nel quinto anniversario del naufragio avvenuto al largo di Lampedusa il 3 ottobre 2013, nel quale morirono 368 migranti, la Giornata della memoria e dell’accoglienza, promossa dal Comitato 3 Ottobre, “rappresenta un momento importante per la coscienza del nostro Paese”, si legge in un comunicato diffuso oggi da Auxilium. In particolare quest’anno “riteniamo – afferma la Cooperativa, impegnata in prima linea nell’accoglienza dei migranti – che sia fondamentale sensibilizzare l’opinione pubblica sul tasso di mortalità che continua a essere altissimo nel Mediterraneo (il 20% di coloro che sono partiti dalla Libia per raggiungere l’Europa risultano morti o dispersi) e sulle centinaia di migliaia di persone recluse in condizioni disumane in Libia per la sola colpa di desiderare una vita migliore per sé e per i propri cari”.
Afferma Angelo Chiorazzo, fondatore di Auxilium: “La drammatica situazione in Libia è una realtà che, al di sopra di ogni visione o appartenenza politica, ci interpella come uomini. La comunità internazionale, l’Unione europea, il nostro Paese devono ripensare le politiche sui flussi migratori: c’è bisogno di aprire un grande corridoio umanitario per liberare le persone trattenute in Libia e di attuare un concreto piano di sviluppo per l’Africa, un ‘Piano Marshall’ vero e proprio”.
Al Cara di Bari e a quello di Castelnuovo di Porto (Roma) sono state organizzate visite da parte dei bambini e dei ragazzi delle scuole, che vivranno insieme agli operatori e agli ospiti le celebrazioni per ricordare le vittime delle migrazioni. A Caltanissetta al termine della proiezione del film “Terraferma” i migranti del Cara dialogheranno con gli studenti dell’Istituto Capuana. Il 5 ottobre a Brindisi, Auxilium, l’Associazione Migrantes e l’Istituto Palumbo hanno scelto di tenere nel grande auditorium della scuola lo spettacolo di danza contemporanea “I Have a Dream”, realizzato dai ragazzi migranti del Cara guidati del regista Vito Alfarano. Uno spettacolo che ha già riscosso un grande successo in Puglia e in Italia e per il quale è prevista la partecipazione di più di mille studenti.

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