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Papa Francesco: udienza, sopprimere la vita innocente non è mai “terapeutico” o “civile”. “Fare fuori un essere umano è come affittare un sicario”

foto SIR/Marco Calvarese

“Un approccio contraddittorio consente anche la soppressione della vita umana nel grembo materno in nome della salvaguardia di altri diritti”. Lo ha denunciato il Papa, nella catechesi dell’udienza di oggi, dedicata al quinto comandamento. “Ma come può essere terapeutico, civile, o semplicemente umano un atto che sopprime la vita innocente e inerme nel suo sbocciare?”, si è chiesto Francesco, che poi si è rivolto a braccio ai 26mila fedeli presenti in piazza San Pietro: “Io vi domando: è giusto fare fuori una vita umana per risolvere un problema? Cosa pensate voi? È giusto o no? È giusto affittare un sicario per risolvere un problema?”. “Non si può, non è giusto fare fuori un essere umano, perché piccolo, per risolvere un problema: è come affittare un sicario per risolvere un problema”, ha proseguito a braccio, seguito da un coro di “no” in risposta dalla piazza.

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