Cortile dei gentili: Ambasciata d’Italia presso Santa Sede e Pontificio Consiglio cultura, domani su “Homo sapiens e machina sapiens”

Prosegue il “cantiere in corso” sull’intelligenza artificiale, inaugurato lo scorso 6 luglio dal Pontificio Consiglio della cultura e dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede all’interno della cornice del Cortile dei gentili, iniziativa di dialogo e confronto promossa dal Dicastero vaticano. Dopo l’incontro su “Intelligenza artificiale: una sfida etica?”, sarà “Homo Sapiens e Machina Sapiens. Speranze, timori, opportunità” il tema della nuova edizione del “Cortile” che il Pontificio Consiglio e l’Ambasciata promuovono domani 5 settembre a Palazzo Borromeo (ore 18.30). Ad inaugurare l’appuntamento il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Dicastero vaticano, che all’incontro di luglio aveva focalizzato l’attenzione sulle ricadute etiche e sulle implicazioni socio-esistenziali che gli orizzonti della scienza e della tecnica stanno ponendo. “Proprio per questo – aveva spiegato – risulta estremamente significativo un dialogo tra diverse personalità che, da prospettive differenti, conoscono e vagliano un orizzonte così importante per la società, la cultura e le stesse religioni”. Al saluto del porporato seguiranno gli interventi di padre Paolo Benanti, docente di “neuroetica” e “tecnoetica” presso la Pontificia Università Gregoriana; Roberto Vacca, ingegnere sistemista e scrittore; Giancarlo Susinno, professore emerito e Scientific Associate al Cern; Barbara Henry, docente di filosofia politica alla Scuola superiore Sant’Anna. Quindi una sessione interattiva di domande e risposte. Le conclusioni sono affidate al padrone di casa, l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Daniele Mancini.

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