Cortile dei gentili: Ambasciata d’Italia presso Santa Sede e Pontificio Consiglio cultura, domani convegno sulle sfide etiche dell’intelligenza artificiale

“Intelligenza artificiale: una sfida etica?” è il tema del convegno che l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede promuove domani, insieme al Pontificio Consiglio della cultura, nella propria sede di Palazzo Borromeo (ore 17.30). Obiettivo dell’incontro, che si inserisce nella cornice del “Cortile dei gentili”, avviare “una riflessione – spiega un comunicato – sull’impatto dell’intelligenza artificiale sull’’umanità’ dell’uomo in relazione ai mutevoli scenari risultanti dei progressi della scienza e delle sue applicazioni tecnologiche, e che, per la prima volta nella storia, consentiranno all’essere umano di superare i propri limiti biologici, compresi quelli che riguardano le capacità cognitive”. In questo ambito si inserisce il concetto di “transumano” e di “post-umano”. Ed è proprio con la lente della “complessità” che vanno letti i possibili scenari futuri di questa svolta epocale e va condotta la riflessione sugli impatti sociali, umani ed economici dell’intelligenza artificiale. Tra gli interrogativi: “Se la scienza avanza qual è il posto della coscienza?”. Dopo i saluti del card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura, e dell’ambasciatore Daniele Mancini, interverranno fra gli altri Luciano Floridi, dell’Università di Oxford e attualmente tra i principali esperti mondiali in materia; Sebastiano Maffettone, ordinario di filosofia politica presso la Luiss; Paolo Benanti, docente di “neuroetica” e “tecnoetica” presso l’Università Pontificia Gregoriana. L’intervento conclusivo sarà svolto dalla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli.

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