Comunicazione: mons. Viganò (SpC), “la grande sfida oggi si gioca sui contenuti”

“La grande sfida per la messa a punto di forme innovative di comunicazione si gioca su qualcosa di pre-moderno ma continuamente plasmabile: i contenuti”. Ne è convinto mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione (SpC) della Santa Sede, intervenuto oggi pomeriggio a Milano (Teatro Strehler) all’incontro annuale di Upa (Utenti pubblicitari associati). Prendendo spunto dallo “storytelling”, “parola-chiave del sentire contemporaneo”, mons. Viganò ha sottolineato come “al centro di questo fenomeno, prima ancora che le tecnologie, si sia qualcosa di molto antico, vale a dire la capacità dell’uomo di produrre, far circolare, assimilare e modificare storie in grado di veicolare significati e di fare presa su un destinatario”. Certamente, ha aggiunto, “le tecnologie oggi favoriscono l’evoluzione delle forme e delle pratiche del racconto, in particolare per quello che riguarda la partecipazione. Tuttavia l’aspetto centrale rimane la capacità di articolare un contenuto, di declinarlo in una forma narrativa, coinvolgendo il destinatario per creare o rinegoziare un’interazione”. In un contesto digitale, “saturo di comunicazione”, la “grande sfida si gioca sui contenuti”. Da qui l’attenzione alle storie e alla loro narrazione. “Il loro ruolo – ha chiosato il prefetto – è potenzialmente strategico per una comunicazione efficace”.

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