Charlie Gard: Gigli (Mpv), “ragioni legali” di ostacolo al suo trasporto in Italia “contraddicono fondamenti stessi democrazia”

foto SIR/Marco Calvarese

“Secondo la Farnesina, il ministro degli Esteri britannico avrebbe comunicato ad Alfano che ragioni legali impediscono alla Gran Bretagna di accogliere l’offerta di trasferire in Italia il piccolo Charlie. Ci chiediamo quali possano essere le ragioni legali che portano a negare a due genitori la libertà di scegliere chi deve curare il proprio figlio e a privarli per questo del passaporto”. È la domanda di Gian Luigi Gigli, presidente del Movimento per la vita italiano (Mpv). “Oltre a calpestare ogni forma di umanità – prosegue Gigli – il Regno unito, pur di affrettare la morte di Charlie, non esita a contraddire i fondamenti stessi della democrazia, di cui pure è stata la culla”.

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