Accordo Ceta: Coldiretti, in piazza Montecitorio il “maxipacco” alimentare con il falso Made in Italy prodotto in Canada

In occasione della manifestazione “#StopCeta”, che per iniziativa di Coldiretti da questa mattina vede radunati in piazza Montecitorio a Roma migliaia di agricoltori e allevatori, è stato esposto il “maxipacco” alimentare con le imitazioni delle specialità italiane più prestigiose realizzate in Canada che, con il trattato di libero scambio (Ceta), sarà autorizzato a produrre e vendere ai consumatori di tutto il mondo. Nel “cesto” del falso Made in Italy ci sono Asiago, Romano, Montasio, pecorino friulano, romanello, scamorze, Crotonese, Fontina, provoloncino friulano salami, cacciatore salami, veneto salami, mortadella Italia salami, prosciuttino Italia salami, soppressata salami Italia, Siciliano italian style salami, Toscano italian style salami, Napoli italian style salami e San Daniele prosciutto. Tutti rigorosamente prodotti in Canada. Ma l’accordo – prosegue Coldiretti – non pone “nessun limite neppure per i wine kit che promettono di produrre in poche settimane le etichette più prestigiose dei vini italiani”. Per Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti, “la presunzione canadese di chiamare con lo stesso nome alimenti del tutto diversi è inaccettabile, perché si tratta di una concorrenza sleale che danneggia i produttori e inganna i consumatori”. “Si rischia di avere un effetto valanga sui mercati internazionali – prosegue – dove invece l’Italia e l’Unione europea hanno il dovere di difendere i prodotti che sono l’espressione di una identità territoriale non riproducibile altrove, realizzati sulla base di specifici disciplinari di produzione e sotto un rigido sistema di controllo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa