Estate: mons. Marangoni (Belluno-Feltre), “ammirare la Creazione e vivere alcuni giorni di distensione ci aiuti ad ‘alzare gli occhi’ verso un di più di pace e di bellezza”

“A tutti voi, turisti e ospiti dell’estate 2017: pace nel Signore! Con vera simpatia porto da parte mia e di tutte le comunità della nostra diocesi di Belluno‐Feltre il più vivo benvenuto”. Lo scrive il vescovo, mons. Renato Marangoni, nel suo messaggio ai turisti. “Alzo gli occhi verso i monti”: da questa espressione del salmista il presule trae le parole per esprimere il suo saluto. “’Alzare gli occhi’: che questo movimento sia per voi, che in questi mesi estivi visiterete le nostre terre dolomitiche, l’augurio di cambiare prospettiva, di mutare la direzione dei vostri sguardi. Che i vostri siano davvero sguardi di ammirazione, di ricerca, di distensione e di riposo che si alzano verso i nostri monti, bellezza della mano del Creatore – l’auspicio del vescovo -. Che gli sguardi ammirati siano anche segnati dall’umiltà nel calibrare, nell’arditezza delle salite, la misura delle forze”. “Il mio forte augurio parla anche di altri sguardi: quelli della nostra gente, pronta ad accogliervi nella disponibile accoglienza di famiglie e gruppi che portano un arricchente scambio di fraternità e amicizia – afferma mons. Maragoni -. Le celebrazioni domenicali, arricchite della vostra presenza, sono segno tangibile di questa comunione. Ammirare questa armonia della Creazione e vivere alcuni giorni di distensione ci aiuti dunque davvero tutti ad ‘alzare gli occhi’ verso un di più di pace e di bellezza che dà gusto alla nostra vita”.

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