Violenza sulle donne: card. Ravasi, “Papa invita a rispetto e valorizzazione. Educazione unico antidoto”

“L’unico vero strumento di prevenzione della violenza, in generale e nello specifico contro le donne, è l’educazione, e questo è un grande compito per la scuola e per la Chiesa”. Lo dice al Sir il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura, a margine dell’incontro “Prepotenza e paura. La dignità della donna contro la violenza” in corso a Roma per iniziativa del Cortile dei Gentili nell’ambito del progetto il Cortile degli studenti al quale partecipano oggi circa 300 allievi dell’ultimo triennio di alcune scuole superiori romane. “Le religioni che in passato sono state strumento di guerra e oppressione – prosegue Ravasi -, adesso, almeno nella loro anima autentica, sono l’unico seme che viene depositato in questo terreno così pieno di zizzania. Pensiamo a quanto sta facendo Papa Francesco in questa direzione”. Nel volantino della giornata odierna è stato inserito l’invito del Pontefice alla preghiera, dopo la recita dell’Angelus dello scorso 12 marzo, per le ragazze e i ragazzi vittime di violenze, che il Papa ha definito “piaga e urlo nascosto” che “non possiamo continuare a far finta di non vedere e di non ascoltare”. “Sì – prosegue Ravasi -, ma Francesco continuamente sottolinea l’importanza di rispettare e valorizzare la donna. Invita ad atteggiamenti di misericordia e comprensione nelle relazioni. Anche di fronte agli errori dell’altro, non si può irrompere contro di lui con la violenza della reazione istintiva e primordiale”. Purtroppo, conclude il cardinale, “questa evoluzione non si è ancora compiuta, alcuni uomini sembrano rimasti al tempo delle caverne”.

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