Sicurezza stradale: in media più vittime in Bulgaria, Romania e Polonia. Dati meno gravi per Danimarca, Germania, Regno Unito

(Bruxelles) “La probabilità di morire in un incidente stradale varia da uno Stato membro all’altro”. Lo sostiene il rapporto diffuso oggi dalla Commissione Ue, che riferisce dei dati riguardanti le vittime della strada riferiti al 2016. “Sebbene il divario si riduca di anno in anno, chi vive in uno degli Stati membri con il più alto tasso di mortalità ha ancora più del triplo delle probabilità di rimanere vittima di un incidente stradale rispetto a chi vive in uno dei Paesi con il tasso più basso”. I Paesi che mostrano i dati più preoccupanti sono tutti dell’Europa dell’est: le vittime della strada per milione di abitanti sono più elevati in Bulgaria (99 morti l’anno ogni milione di abitanti), Romania (97), Lettonia (80), Polonia (79). Il livello medio dell’Unione europea si colloca a 50 morti ogni milione di abitanti; poco sopra si trovano, appaiate, Italia e Francia (54). Le situazioni meno gravi riguardano invece Danimarca, Germania, Spagna, Svezia e Regno Unito. Ovviamente la sicurezza stradale dipende da molti fattori: tra i primi si trovano la situazione (manutenzione e altro) delle strade e quello delle auto in circolazione.

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