Nuove tecnologie: Altieri (Radio Vaticana), “recuperare la riflessione critica delle notizie”

“La sfida che abbiamo è quella di rispondere all’esigenza di essere costantemente presenti. Recuperare il senso dell’urgenza di una riflessione critica sulle notizie sia da parte di chi le produce sia da parte di chi le riceve”. Così Christopher Altieri, giornalista di Radio Vaticana, a proposito del libro “Connected world. From automated work to virtual wars: the future, by those who are sharing it” di padre Philip Larrey, presentato oggi a Roma. Il giornalista è fra le 15 personalità intervistate dall’autore nel volume. “La tecnologia – ha aggiunto – ci costringe a non posticipare più la capacità critica che non può saltare generazioni. Oggi a Radio Vaticana vengono degli stagisti che hanno alle spalle studi importanti, padroneggiano perfettamente i nuovi mezzi di comunicazione, ma non conoscono le 5 w, ovvero, la base del giornalismo”.

Filippo Gaudenzi, vice direttore Tg1 Rai, riguardo alle nuove tecnologie ha detto: “In tanti vogliono vivere connessi perché questo ci dà l’illusione di essere tutti vicini ma in realtà siamo più soli”. “C’è chi guadagna sui nostri ‘like’ – ha continuato -. Gli esempi sono tanti, a cominciare dai blogger che incassano migliaia di euro a post. Ma quanti di loro partecipano agli eventi a cui sono invitati? Anche la Chiesa è attenta a questi cambiamenti ed è interessata a seguire questa evoluzione”.

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