Disabilità: Ruggeri (Fede e luce), “il teatro integrato per includere”

Entrare in relazione con le persone con disabilità. È questo l’obiettivo del teatro integrato di cui ha parlato Alessandra Ruggeri della onlus Fede e Luce durante il seminario “Le abilità che includono” promosso dall’Ufficio catechistico della diocesi di Roma. “I nostri laboratori teatrali – ha spiegato – rappresentano delle occasioni di formazione personale per conoscere se stessi, ritrovare le potenzialità e le riserve residue che nelle persone con disabilità rimangono nascoste. Ai laboratori non partecipano solo le persone disabili e abbiamo visto che per tutti vivere un’esperienza di questo genere insieme aiuta a vivere. È teatro, ma anche crescita personale”. “Avere a che fare con persone così schiette – ha raccontato – mette a nudo anche quelli che sono considerati normali. La metodica teatrale è uno strumento per acquisire le abilità e fare qualcosa di diverso nella vita di tutti i giorni. Relazionarsi con persone per cui la fedeltà è così importante mette alla prova”. “I laboratori – ha spiegato – sono strutturati per 15 persone e divisi per fasce d’età. Il teatro non è altro che una palestra, si gioca molto perché tramite il gioco si arriva al rispetto e alla fiducia dell’altro. Le relazioni che nascono sono autentiche e basate sulla capacità di accoglienza. Facciamo tutto questo per un reciproco completamento – ha concluso -, per accorciare le distanze e scoprire che i limiti siano solo delle nuove opportunità”.

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