Disabilità: Riva (L’Abilità), “non siamo pronti ad aiutare i bambini stranieri disabili”

“Il 40% dei nostri ragazzi è di origine straniera. Ad oggi non siamo pronti ad aiutare i bambini migranti con disabilità, perché è difficile includere e coinvolgere la famiglia”. A dirlo è stato Carlo Riva, direttore dell’associazione “L’Abilità”, durante il seminario “Le abilità che includono”. “Le storie – ha aggiunto – rappresentano per me una ferita, perché non riesco sempre a concludere i progetti. Delle volte è proprio impossibile interagire. Una volta un padre mi ha detto che avrebbe portato la figlia per un mese in Senegal per farla ritornare normale grazie all’intervento degli avi. Quando è tornata, aveva un cordoncino intorno alla pancia e mi sono detto che se avesse funzionato avrei preparato un cargo con gli altri 25 ragazzi per portarli in Africa”. “Scherzi a parte – ha proseguito – ho impiegato giorni per capire se fosse giusto lasciarli partire o convincerli a desistere. Questo perché è veramente complicato interagire con famiglie che oltre all’ostacolo dell’immigrazione hanno il percorso dell’inclusione sociale tutto in salita in una società e una cultura diversa”.

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