Università Cattolica: Anelli (rettore), “diritto alla cura per tutti” e “dignità del malato fino all’ultimo istante di vita”

“Per un’università cattolica, un principio – che realizza il precetto costituzionale del diritto alla salute – è su tutti essenziale: la garanzia assoluta del diritto alla cura, senza condizionamenti di sostenibilità economica, e finalizzato a tutelare la dignità del malato fino all’ultimo istante di vita”. A precisarlo è questa mattina Franco Anelli, rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, nel discorso inaugurale alla cerimonia di apertura dell’anno accademico 2016/2017 della sede di Roma, alla quale è presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In sala anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Di qui, spiega Anelli, “la scelta di costituire e far crescere, con enorme sforzo, un Policlinico universitario capace di offrire cure a tutti, ‘pubblico’ nel senso autentico del termine, rispetto al quale appaiono stucchevoli formalismi di retroguardia talune scelte che accostano il ‘Gemelli’ a modelli di sanità profit che non gli appartengono”. L’identità dell’Ateneo, avverte, “si proietta anche a qualificare la relazione di cura, traducendosi nell’impegno a dare, anche nelle circostanze esistenziali più dolorose e drammatiche, una risposta alle domande di senso che avvolgono la sofferenza e la morte fondata sull’attenzione alla specifica condizione del malato; risposta che non può essere demandata ad astratte soluzioni procedurali”. Questo, per il rettore, è lo spirito di un’istituzione che, “radicata nella Chiesa, si pone al servizio della società come luogo di attuazione di due principi costituzionali: il diritto all’istruzione e il diritto alla salute”.

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