Diocesi: Prato, quattro giorni in onore della compatrona santa Caterina de’ Ricci

La Chiesa di Prato si prepara a vivere la festa in onore di santa Caterina de’ Ricci, compatrona della diocesi, che avrà il momento culminate nella celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Franco Agostinelli alle 17.30 di sabato 4 febbraio, solennità di santa Caterina. Vissuta a metà del ’500, Caterina de’ Ricci conobbe varie fasi di estasi mistiche e arrivò addirittura a ricevere le stimmate. Morta nel 1590 dopo una lunga malattia, è stata beatificata nel 1732 e canonizzata nel 1746. Le sue spoglie si trovano ancora oggi in una teca nella basilica che, a Prato, porta il suo nome e quello di san Vincenzo Ferreri. Il programma delle celebrazioni, che si terranno proprio nella basilica, adiacente all’omonimo monastero dove la santa visse e dove oggi risiedono otto suore, prenderà il via giovedì 2 con la messa celebrata alle 17.30 dal canonico Daniele Scaccini, rettore del Seminario di Prato. Parteciperà la corale “La luce degli Angeli” di Galciana. Durante la messa è previsto il rito della benedizione dei bambini i cui nomi vengono iscritti in un apposito registro, come avvenne per la prima volta nel 1946. Nelle giornate di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 saranno celebrate tre messe: alle 8, alle 10.30 e alle 17.30. La celebrazione eucaristica conclusiva, che sarà presieduta dal canonico Marco Pratesi alle 17.30 di domenica 5, vedrà la presenza della corale Domenico Zipoli. Tutte le celebrazioni saranno animate dalle suore domenicane animeranno tutte le celebrazioni.

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