Card. Scola: don Geranzani, “il San Carlo era la sua casa”

Oggi, alle 14.30, sono stati celebrati in Duomo i funerali di monsignor Aldo Geranzani, per molti anni rettore del Collegio San Carlo di Milano, scomparso lunedì scorso alle 19.30, dopo una lunga malattia. Le esequie sono state presiedute dal vicario generale della diocesi, monsignor Mario Delpini. “Don Aldo ci ha lasciato proprio alla vigilia della memoria di San Giovanni Bosco”, scrive il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, in un messaggio di cordoglio letto durante la celebrazione: “È una coincidenza significativa che segna la sua grande passione educativa iniziata quando era coadiutore e continuata con sempre maggior slancio come rettore del Collegio a cui diede tutto se stesso”. “Innovativo e deciso, ma sempre paterno e accogliente, con spirito lungimirante e notevoli capacità organizzative – prosegue il cardinale – seppe dare impulso alla ‘sua scuola’ rendendola nota in tutto il mondo grazie agli ex-alunni. Il San Carlo era la sua casa, i suoi alunni, che conosceva per nome, erano come suoi figli; teneva rapporti stretti con le loro famiglie e con i docenti; curava per tutti la formazione spirituale e religiosa, organizzando anche regolari viaggi in Terra Santa. Non possiamo inoltre non ricordare la sua profonda conoscenza della società milanese e la grande apertura nei confronti dei migranti per i quali aveva creato borse di studio senza guardare alla provenienza dei richiedenti”. “Volle sempre restare in Collegio vicino ai suoi ragazzi anche durante la grave malattia che lo aveva colpito per dimostrare tutto il suo affetto e il suo attaccamento a quella istituzione alla quale tanto aveva dato”, ricorda Scola nella conclusione del messaggio.

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