Emergenza freddo: Misericordie d’Italia, organizzate le “unità di strada” per difendere i più deboli

Con il calo delle temperature, anche quest’anno le Misericordie italiane si attivano per proteggere i senza fissa dimora nel periodo invernale. “Il sostegno ai più bisognosi – si legge in una nota della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia – sarà quest’anno ancora più strutturato con l’organizzazione delle ‘unità di strada’ che avranno il compito di assistere tutti coloro che non hanno un riparo: offrendogli ristoro con cibo e bevande calde, accompagnandoli verso gli asili notturni o, in caso di rifiuto, fornire indumenti e coperte in modo da permettergli di superare la notte”. In Italia, si ricorda nella nota, “sono oltre 60mila i senza fissa dimora e sono distribuiti su tutto il territorio nazionale con una concentrazione maggiore nelle città” e “non bisogna dimenticare che l’inverno è il periodo più difficile per i senzatetto, ed ogni anno si registrano diverse morti da imputare proprio al freddo”. “Le Misericordie da sempre si sono attivate per affrontare questo problema” e “l’anno scorso, rispondendo anche all’appello di Papa Francesco, che invitava tutti ad aprire le porte ai senzatetto, avevano messo a disposizione le loro sedi come riparo per la notte”. “Da quest’anno – prosegue la nota – l’obiettivo è di andare oltre e di offrire assistenza puntuale ed adeguata in coordinamento con i servizi sociali dei Comuni ed attivare anche percorsi di presa in carico delle persone”.

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