Diritti dell’infanzia: Saulini (Save the children), “in Calabria, Sicilia e Basilicata 1 famiglia su 4 in povertà relativa. Ripensare assetto politiche”

“La disomogeneità territoriale rispetto alle misure a sostegno di famiglie e minori, all’accesso e alla qualità dei servizi a loro rivolti è una delle gravi criticità emerse da questo monitoraggio: persino i tempi e i criteri di raccolta dati relativi a questi aspetti variano di regione in regione, rendendo difficile l’individuazione dei bisogni e la programmazione di risposte puntuali”, afferma Arianna Saulini di Save the Children, coordinatrice del Gruppo Crc, presentando oggi, alla presenza del ministro del Lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, della garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano e della vice-presidente della Commissione parlamentare infanzia Sandra Zampa, promotrice della legge 47/2017 sulla protezione dei minori stranieri non accompagnati, il 3° Rapporto supplementare sui diritti dell’infanzia che sarà trasmesso alle Nazione unite. “Nel Mezzogiorno – avverte – in regioni come Calabria, Sicilia e Basilicata, almeno 1 famiglia su 4 è in povertà relativa” e le aree dove è accentrato il maggior numero di bambini in condizione di disagio socio-economico “sono le stesse in cui sono più carenti i servizi che li interessano in modo diretto: per ridurre questo gap è necessario prevedere interventi specifici e ripensare l’assetto delle politiche dell’infanzia in Italia, in modo organico e strategico”.

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