Diocesi: Firenze, terminato il restauro e l’ampliamento dell’organo della cattedrale. Venerdì 8 dicembre concerto inaugurale con Oliver Latry

Organo della basilica di Santa Maria del Fiore a Firenze (foto Opera del Duomo Firenze/ Claudio Giovannini)

Sarà celebrato con un concerto in programma venerdì 8 dicembre, in occasione della solennità dell’Immacolata Concezione, il completamento del restauro e dell’ampliamento dell’organo della cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, che – si legge in una nota – “grazie a questo intervento si dota di uno strumento musicale ricco di sonorità e all’avanguardia nella tecnologia, al pari di quelli maestosi delle grandi cattedrali europee”. I lavori che hanno interessato l’organo – un Mascioni Opus 805, suddiviso in sei corpi sonori, 4 consolles e 7.551 canne – sono stati sostenuti dall’Opera di Santa Maria del Fiore ed eseguiti dalla storica azienda Mascioni a cui si deve la realizzazione dell’organo, costruito a più riprese dal 1961. Il concerto, con inizio alle 21, sarà aperto al pubblico con ingresso libero fino a esaurimento posti. Vi parteciperanno anche l’arcivescovo di Firenze, il card. Giuseppe Betori, e il presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Luca Bagnoli. A suonare il “nuovo” strumento sarà Oliver Latry, primo organista della cattedrale di Notre-Dame a Parigi e concertista di fama mondiale, accompagnato in un brano da Daniele Dori, e dall’Orchestra dei Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino diretti dal maestro di Cappella, Michele Manganelli. “Il programma musicale – si precisa nella nota – metterà in evidenza tutte le qualità sonore dell’organo con brani di Wolfgang Amadeus Mozart, Eugene Gigout, Franz Liszt e Francis Poulenc. Il programma della serata terminerà con un’improvvisazione sulle note di ‘Aria di Fiorenza’”.

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