Anno nuovo: mons. Cancian (Città di Castello), “guardiamo avanti con fiducia e responsabilità”. No a “pessimismo e rassegnazione”

“Guardiamo avanti con fiducia e con responsabilità, superando atteggiamenti negativi di rassegnazione e disincanto, di amarezza e scoraggiamento”. È l’invito alla diocesi di mons. Domenico Cancian, vescovo di Città di Castello, nel messaggio di auguri per il 2018. “No al pessimismo sterile al quale noi italiani cediamo facilmente – il monito del presule -. No all’accidia egoista per cui, magari per paura, ci si chiude nel proprio mondo e negli affari propri, peggio ancora se in modo non onesto”. Sì invece “al coraggio nel fare con dignità e modestia la propria parte. Sì a lavorare insieme per il bene di tutti, a partire dagli ultimi”. Dopo avere evidenziato la “bella testimonianza” di onestà e senso del dovere delle tante persone incontrate nella visita pastorale che si concluderà il prossimo 13 novembre, Cancian ricorda che il 2018 è l’anno del Sinodo giovani per il quale la diocesi ha organizzato e ha in cantiere diverse iniziative. Di qui l’appello del presule ad “una seria attenzione nei confronti dei giovani: ascoltandoli con rispetto, cercando di capirne le domande, dando spazio alla loro ricerca e proposta, avendo fiducia nella loro creatività, accompagnando discretamente con la nostra modesta esperienza di vita la realizzazione dei loro sogni per un mondo più bello”.

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