Papa Francesco: udienza, “vero dono per noi è Gesù, come Lui vogliamo essere dono per gli altri”. Sua nascita “gesto d’amore più grande del nostro Padre del cielo”

foto SIR/Marco Calvarese

“Il vero dono per noi è Gesù, e come Lui vogliamo essere dono per gli altri”. Questa l’esortazione di Papa Francesco che oggi ha dedicato la meditazione dell’udienza generale in Aula Paolo VI al significato del Natale. “Come Lui stesso ci ha insegnato con la sua vita”, ha spiegato il Pontefice, accogliere Gesù “significa diventare quotidianamente un dono gratuito per coloro che si incontrano sulla propria strada. Ecco perché a Natale si scambiano i doni. Il vero dono per noi è Gesù, e come Lui vogliamo essere dono per gli altri”. Lo scambio dei doni, ha aggiunto a braccio, è “un segno, un segnale di questo atteggiamento insegnato da Gesù; lui inviato dal Padre è stato un dono e noi vogliamo essere doni per gli altri”. Richiamando la “chiave di lettura sintetica” offerta da san Paolo: “E’ apparsa la grazia di Dio, che porta la salvezza a tutti gli uomini e che ci insegna a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà”, Francesco ha precisato che questa grazia “è apparsa” in Gesù, “che la Vergine Maria ha dato alla luce come ogni bambino di questo mondo, ma che non è venuto ‘dalla terra’, è venuto ‘dal Cielo’”. “Con l’incarnazione del Figlio, Dio ci ha aperto la via della vita nuova, fondata non sull’egoismo ma sull’amore. “La nascita di Gesù – ha concluso fuori testo – è il gesto d’amore più grande del nostro Padre del cielo”.

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