Via Pulchritudinis: mons. Palombella (Cappella Sistina), “un concerto con il meglio del nostro archivio rinascimentale”. Piccinetti (Fiera Roma), “già richieste da Corea del Sud, Spagna e Argentina”

“Un unicum” nel panorama internazionale, per il quale “ci sono già arrivate richieste da Corea del Sud, Spagna e Argentina”. Così Pietro Piccinetti, amministratore unico di Fiera Roma – durante la conferenza stampa di presentazione, svoltasi presso la Radio Vaticana – ha definito “Via Pulchritudinis”, l’Expo internazionale di arte sacra in programma dal 3 al 6 febbraio alla Fiera di Roma. Il 3 febbraio, giorno dell’apertura, alle ore 19 è in programma un concerto del Coro della Cappella musicale pontificia Sistina, che eseguirà “il meglio del repertorio tratto dal nostro archivio rinascimentale”, ha annunciato il direttore, il maestro Massimo Palombella, che la mattina al 3 febbraio, alle 11, parteciperà ad una tavola rotonda sulla musica sacra con mons. Marco Frisina, maestro del Coro della diocesi di Roma, e Jean Paul Lecot, maestro di Cappella del Santuario di Lourdes. La Cappella Sistina, ha ricordato Palombella, “è la più antica istituzione corale del mondo ancora in attività” e possiede “il più grande archivio al mondo di musica rinascimentale”, custodito dagli inizi del Novecento negli Archivi vaticani e ora diffuso musicalmente, nelle partiture originali, anche grazie alla collaborazione tra il Coro della Cappella Sistina e la Deutsche Grammophone. I tesori musicali rinascimentali inediti dell’Archivio, ha reso noto Palombella, durante il concerto del 3 febbraio “verranno incastonati lungo il cammino dell’anno liturgico: dall’Avvento alla solennità dei Santi Pietro e Paolo”. Destinatari principali di “Via Pulchritudinis” sono tutti gli operatori dei settori merceologici dell’arte sacra, dell’accoglienza professionale e del turismo religioso.

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